ISOLE BALEARI: 3 AQUASAILORS ALLA DERIVA
L’estate si avvicina, anzi è già qui, e con l’estate torna la voglia di veleggiare ....ancora una volta alle Baleari!Ebbene sì , lo confesso , che Baleari sono senza Aqua Sail?!
L’anno scorso, dopo anni e anni di sogni e sospiri , convinsi le mie fide comari a salpare per le desiderate Islas sole solette, col primo capitàn de yate, trovato sulla rotta del web!
L’avventura ebbe inizio quando, per non tradire Aqua Sail, il trio firmato Cricanna, anziché rivolgersi ad altre scuole di vela, mise un serissimo annuncio alla ricerca di un ancor più serio equipaggio…e si ritrovò così a gestire corrispondenze e incontri al buio con skipper, veri o presunti, marpionazzi di turno e scambisti di coppie…
Tutto il resto è ormai storia…!!!
Anna, straordinariamente puntuale all’aeroporto, ma con 40 kg di bagaglio …e le pinne in mano!Per fortuna solo un paio: le pinne, almeno quelle, non le abbina al bikini!
Caterina, sempre scrupolosa, attrezzata di vocabolario, parmigiano e l’immancabile moka ( ma che mai mangeranno ‘sti spagnoli?) ed io, piena di entusiasmo, ma già di nostalgia, che cominciavo a messaggiare gli aquasailors in partenza per la Grecia!
700 miglia di navigazione, 5 e più notturne con estenuanti turni“dal tramonto all’alba”, compresa la notte di Ferragosto sotto i fuochi d’artificio e la pioggia (mentre gli altri in overdose da xamamina, come sempre, dormivano), tender ( con annesso fuoribordo)
perso nelle cristalline acque di Maiorca, il dolce risveglio a Formentera cozzando in rada un’altra barca (il cui fanalino di prua, finito nella nostra poppa… è ora un grazioso souvenir), gli abbordaggi alle barche e, ormai filibustiere provette, agli equipaggi nel porto di Ciutadella, le calette turchesi di Minorca non viste , le rotte mai seguite, i bagni non fatti…
Malgrado tutto….eravamo sempre pronte ( e chi se no?) e perfette (quasi!) per ogni manovra!Per non parlare poi delle scorazzate notturne e diurne col tender… anche se…davanti alla mitica e vipposa playa de Illetas…ci accorgemmo che la navigazione a remi …non era proprio il nostro forte, o meglio che le nostre braccia nulla potevano contro vento e corrente …e ormai alla deriva…la suerte ci mandò in aiuto un macho D.O.C. dotato di fuoribordo …e che fuoribordo!
Insomma mozze, marinaie, naufraghe, cuoche, serve e servette, ma sempre col sorriso in viso , ron y miel in mano e “be orange “ nel cuore!!!Ci mancavano le colonne sonore herbertiane, i richiami all’ordine del Sior Sindaco e soprattutto le stelle cadenti “su ordinazione” del nostro skipper di cuori , insomma ci mancavate tutti!
Barlovento o sotavento...sin Aqua Sail no hay divertimiento!
Cri Cri
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